giovedì 28 novembre 2013

Nella stanza delle Meraviglie......

Si chiama Chiara, la mia amica. (Orgoglio orgolio!)
Ha talento da vendere e creatività in esubero.

Fin da bambina dimostra una spiccata propensione per il disegno, che con il passare degli anni si trasforma in passione e professione a tempo pieno.
E' nata e vive in provincia di Torino. Studia e si forma all'Istituto Europeo di Design e dopo un po' di gavetta, inizia a pubblicare con diverse case editrici italiane le sue illustrazioni per l'infanzia.
In breve tempo ottiene vari riconoscimenti in concorsi di illustrazione nazionali ed internazionali e parallelamente, sviluppa la sua ricerca in ambito pittorico.
L'espressione creativa, intesa come strumento attraverso il quale esprimere emozioni e stati d’animo, è per lei il pane quotidiano.
Si diletta nella decorazione di oggetti d'arredamento, nell'esplorare varie tecniche pittoriche, ma ciò che fa di lei un'artista a tutto tondo è la pittura murale!


Di fronte al suo stile naïf, qualsiasi tappezzeria, qualsiasi decorazione adesiva, qualsiasi stencil...perde efficacia e credibilità!
Le camerette dei bimbi si trasformano in un mondo incantato, fiabesco, in cui i gatti guidano la macchina e gli orsi pilotano aerei, in cui l'arcobaleno si tuffa nelle casette imbottite e "gommose" passando dalla fienstra....




Ogni mattina ed ogni sera, io, mio marito e nostro figlio salutiamo tutti i personaggi che popolano la sua cameretta...per dar loro il buongiorno e la buona notte...e questo aggiunge un tocco di famigliarità e di ritualità che ai bambini piace....

Quando vedo mio figlio ossrervare nel particolare ciò che vede intorno a sé, o cercare di capire come mai gli animaletti non si staccano da muro e non fanno come gli altri suoi pupazzi, sorrido e penso a quanto sia bello nutrire dentro di sè la spensieratezza e la meraviglia.







Attraverso la leggerezza e la giocosità dei suoi disegni, Chiara, mi ha insegnato che non bisognerebbe mai trascurare il bambino che è in noi, e che, anzi, dovremmo sempre nutrire e dare retta anche alla nostra componente fanciullesca.


Decorare la cameretta del nostro bimbo è stata una splendida opportunità per tornare a vivere per qualche istante nel meraviglioso mondo delle favole, del magico, dell'inverosimile per noi genitori....e per mio figlio, è sicuramente uno stimolo alla fantasia, alla creatività, all'immaginare un mondo diverso! Non finisce mai di scoprire nuovi colori e nuovi dettagli e questo, secondo me, è fantastico.

Non vorreste anche per il vostro bimbo un angolo di stupore così?

Potete visionare alcuni dei lavori di Chiara sul suo sito personale www.chiaragobbo.com e sui suoi blog chiaragobbo.blogspot.com (progetti editoriali), chiaragobbo2.blospot.com (di tutto un pò...), chiaragobbokiki.blogspot.com (decorazioni mobili e oggetti vari...).




lunedì 11 novembre 2013

I diritti dei bambini

I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE


1

IL DIRITTO ALL'OZIO
 a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2
 IL DIRITTO A SPORCARSI
 a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5
IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco

6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
 a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9
 IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

lunedì 28 ottobre 2013

Corsi introduttivi all'uso del PC e del Web

Per le mamme (e non solo) di Torino e dintorni...
Può essere un'ottima opportunità per le mamme in dolce attesa...per tenersi impegnate ed accrescere le loro conoscenze!!!

  • Sei stufo di non sapere scrivere un documento di testo? 
  • Vorresti inviare un e-mail, ma non sai che pesci pigliare? 
  • Sei una nonna stanca di non riuscire a scaricare la macchina fotografica e quindi di non riuscire a vedere milioni di volte le foto del tuo nipotino sullo sfondo del pc di casa?
  • Vorresti farti due chiacchiere con quel tuo amico residente in Australia, ma non osi dire a nessuno che non riesci a capire come sia possibile farlo utilizzando un computer?
  • Ti piacerebbe tanto consultare quel blog di cucina, ma non sai come fare?
  • Credi di non essere poi così vecchio, ma ti senti lontano anni luce dal modo di vivere di oggi?


Se ti riconosci in almeno uno di questi casi o se leggendo questo testo hai pensato A QUALCUNO CHE CONOSCI....non disperare, non è troppo tardi!
 

Puoi e può farcela!

Sono pronta ad armarmi di pazienza e a dimostrare che il PC ed il Web non sono affatto dei mostri di cui aver paura!

Per info e programmi dei corsi: cristina.arbino@libero.it

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P.S.: se interessat@ ad entrambi i moduli, avrai uno sconto del 25%!!!!

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Note biografiche

Laureata nel 2009 in Scienze della Formazione - DAMS, attualmente sono addetta al web-editing, web-design, social-networking e docente di corsi di formazione di web design e web administration con CMS (Joomla e Wordpress), presso ProMAE S.r.l., società di Project Management & Application Engineering di Torino.







giovedì 19 settembre 2013

Dentini in arrivo!

Quella del neonato viene chiamata prima dentizione o decidua o da latte ed origina già durante la vita intrauterina, in genere intorno alla settima settimana di gestazione e si conclude intorno al compimento dei due anni.
Normalmente, erompono prima i due incisivi centrali inferiori; gli altri seguono via via.
L'ordine di crescita dei dentini è abbastanza preciso, mentre è variabile la cronologia temporale. Significa che di solito nascono gli incisivi, poi i canini, poi i molari, ma in quanto tempo non è dato di saperlo.
Alcuni bimbi addirittura, nascono già “dotati” di un dentino, altri aspettano il 10° mese di età per mettere il primo!
Il mio cucciolino, ad esempio, ha messo il primo a 8 mesi e ora che ne ha 11 è corredato di cinque magnifici chicchi di riso!!!

 

Sintomi dei dentini in arrivo...

La dentizione neonatale accompagna il piccolo lungo tutta la sua crescita. È normale che l'eruzione dei primi dentini possa arrecare qualche fastidio al bambino che, non potendo esprimersi con le parole, manifesta il suo malessere con il pianto e con i capricci.
Le gengive diventano gonfie ed infiammate, prudono e fanno male. Per questo il bambino tende a mordere qualsiasi oggetto, o a strofinare con frenesia il pugno o i dentaruoli da destra a sinistra, da dentro a fuori.
Siate pazienti Mamme, è davvero un processo fastidioso e doloroso talvolta! Fornite i vostri bimbi di dentaruoli rinfrescanti e non! Anche il ciuccio è un valido aiuto!

L'eruzione dei dentini spesso causa anche l'aumento della temperatura basale (Bubu, l'ultima volta ha avuto la febbre a 38 per 4 gg...), arrossamenti cutanei – soprattutto su guance e sederino – eccessiva produzione di muco e saliva, raffreddore, diarrea, bronchiti....disturbi del sonno, inappetenza.
Il mio piccolino ha manifestato in modo più o meno lieve, tutti questi sintomi tranne l'inappetenza e la bronchite!

  • Inciso: Ma perchè si arrossa il culetto? che cosa c'entra con i denti? e la febbre, poi? In passato, era normale credere che l'eruzione dentaria "ipereccitasse" le vie nervose che regolano il tono viscerale dello stomaco e dell'intestino, causando quindi inappetenza, diarrea o vomito. Oggi, che siamo convinti di essere sempre più furbi, la letteratura medica nega che alla dentizione possano essere attribuiti disturbi come la diarrea e la febbre, poiché non esistono dati scientifici che ne chiariscano il rapporto di causa ed effetto. 
  •  Secondo me, invece, la correlazione c'è e viene negata o banalizzata dai dottori per timore che vengano sottovalutati segni di malattie in atto, attribuendoli erroneamente alla dentizione. La realtà é che il malessere generale del bambino è senz'altro collegato al fastidio che avverte nella bocca, che non dimentichiamolo, è l'organo del massimo piacere nonché strumento di esplorazione del mondo esterno......Le feci diventano “acide”, con conseguente culetto rosso-fuoco proprio perchè le difese immunitarie tendono ad indebolirsi e quindi, l'organismo è soggetto a contrarre lievi e passeggere infezioni respiratorie o intesitinali. In caso di scompensi della flora batterica, è normale che le evacuazioni siano più frequenti e acide, causando un rapidissimo e violento arrossamento della delicata pelle dei nostri bimbi.
  • Intervenire tempestivamente con acqua fresca sulle parti dolenti, cambi frequenti del pannolino, impacchi di olio di oliva puro sulle piaghette, crema alla calendula o all'ossido di zinco (senza schifezze incluse...), risolve la situazione. Ottima alleata anche CAMILIA, preparato omeopatico a base di camomilla e altre piante officinali

Cura dei dentini

È opinione comune che i denti decidui, essendo appunto destinati alla caduta, non debbano essere curati. Errore! In realtà, è estremamente importante prevenire eventuali patologie per almeno due buoni motivi:
  1. essendo più fragili e quindi più facilmente aggredibili i denti da latte sono più esposti al rischio d'infezione e quindi, a causare dolore
  2. se aggrediti da carie cadono più velocemente e questo può ripercuotersi negativamente nel lungo termine, causando problemi di allineamento/occlusione nella bocca del futuro adulto

Ovviamente, quando compaiono i dentini il bambino è ancora troppo piccolo per lavarsi i denti da solo: è dunque compito dei genitori prendersene cura, ma non con i tradizionali spazzolino e dentifricio!
Basta strofinare delicatamente sul dentino e sulle gengive una garza imbibita di soluzione fisiologica o utilizzare gli appositi prodotti per l'igiene orale divertendosi insieme.

Ma...a quest'età è corretto parlare di CARIE?
Eh sì, i denti da latte spesso si cariano.
Se il bambino è stato, o è allattato al seno, è meno probabile che ciò avvenga perchè il latte materno rinforza i denti favorendone la mineralizzazione con calcio e fosforo e ne proteggere lo smalto, ma in ogni caso, è fondamentale non proporre al piccolo bevande zuccherate oppure intingere il ciuccio nel miele per favorire il sonno...
Occhio quindi a tisane, succhi di frutta, merende zuccherate....



Per sopperire ad eventuali carenze di fluoro, ultimamente molti pediatri e dentisti consigliano di integrare la dieta dei bambini con una somministrazione supplementare di fluoro, di solito in gocce. Attenzione però a non somministrarlo in concomitanza ai lattincini poichè ne riducono l'assorbimento!



Al compimento del sesto anno d'età, comunque, il bambino esibisce orgoglioso tutti e 20 i dentini da latte, ma presto, questi verranno gradualmente rinnovati con quelli permanenti...i primi nati spesso saranno anche i primi ad essere “sostituiti”...che fatica eh?